Le città continue 1

Leonia

Tocca la città per un nuovo giorno · tocca le cataste · trascina per girare

La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni.

Italo Calvino, Le città invisibili (Einaudi, 1972)

Nota

Ogni mattina gli abitanti di Leonia si svegliano tra lenzuola fresche, si lavano con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossano vestaglie nuove fiammanti. Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti della Leonia d’ieri aspettano il carro dello spazzaturaio.

Dove portino ogni giorno il loro carico, nessuno se lo chiede: fuori della città, certo. Ma anno per anno la città s’espande e gli immondezzai devono arretrare più lontano; l’imponenza del gettito aumenta e le cataste s’innalzano, come una cinta di montagne che sovrasta la città da ogni lato.

Più il cumulo cresce, più incombe il pericolo della frana. Toccate la città e un nuovo giorno comincerà; toccate le cataste, e qualcosa rotolerà giù, verso Leonia, a ricordarle il suo passato.

Le citazioni sono brevi estratti a scopo di commento. Il testo integrale è nelle edizioni pubblicate del libro. Città di Ottavia, Valdrada & colonna sonora ispirate da "Monument Valley" di ustwo games.

Le città invisibili